Harold Bloom nel suo libro Il canone occidentale e Il genio parla del Canone Occidentale e lo rinnova con molti nuovi nomi, a partire dai suoi gusti personali. Inserisce Shakespeare come padre di autori anche lontani dal drammaturgo inglese, tributandogli il suo amore di lettore disinteressato e la sua inequivocabile bravura. Anche se Carmelo Bene a Shakespeare metteva davanti come genio Marlowe, l’altro drammaturgo elisabettiano.Leggi altro →