Non c’è mai un colore o un umore fuori posto nella poesia di Giorgio Caproni. Fu in una casa rossala Casa Cantoniera.Mi ci trovai una seradi tenebra, e pareva scossala mente da un transitarecontinuo, come il mare. Il passaggio d’Enea, 1955——–> https://amzn.to/2yCo3Au Non credo perché li scegliesse con grande riguardo. Ma ancora una volta trovo la forza per andare avanti a sostenere che separare chimica, fisica, medicina, o letteratura ci ha reso degli idioti. Degli idioti ipermoderni, ma pur sempre degli idioti (si veda per es. la “scienza degli umori” dalla medicina cinese alle raccolte medievali, come ho detto altrove la nostra ultima società tradizionaleLeggi altro →