Il primo, il ramo d’oro (omonimo titolo del saggio di Frazer) era un ramo che segnalava un ingresso agli inferi, come nel caso di Orfeo;il vello d’oro era invece l’oggetto della ricerca di Giasone nelle Argonautiche di Apollonio Rodio. Poi c’è anche il drago che protegge chiavi d’oro o altri oggetti d’oro, come il vello in questo caso. In tal caso non bisogna dimenticare molte corrispondenze simboliche enciclopedizzate da Frazer nel Ramo d’oro, ma più facilmente comprensibili attraverso un’iniziazione. Frazer, in altre parole, elenca pedissequamente come un’illuminista tutte le fonti storiografiche o scientifiche, ma non si è così stupidi da pensare che l’oro sia unLeggi altro →

Eduardo Galeano mi dà l’occasione per parlare del bene e del male degli intellettuali di sinistra. Eduardo Galeano per chi lo sfrutta e l’ha sfruttato come intellettuale di sinistra – anche si trattasse di sinistra mondiale che non esiste – non è rispettabile nè lui nè quella parte marcia di Galeano. Se c’è. Ma mi riservo di leggere bene tutto quello che ha scritto. Cioè per capire se è dovuto alle traduzioni e presentazioni italiane o no. La parte buona della sinistra che si scorge in Galeano era essere dalla parte del poveri non per stupida compassione, ma per il grande inganno in cui viviamoLeggi altro →

La fantasia supera la realtà? Questa la domanda sottesa al mio precedente articolo “Differenza tra fantasy e fantascienza” (forse non per caso il più visto in assoluto del blog). Lì illustravo la differenza tecnica fra quei generi letterari che però, vorrei qui spiegare, generi puramente letterari non sono. E’ infatti la letteratura ad essere pura astrazione di un’attività umana da sempre praticata del raccontare e poi a volte dello scrivere. E’ chiaro che se la letteratura è già un’astrazione, figuriamoci la divisione fra generi letterari per questo non ho mai capito bene cosa si intendesse di preciso con la “letteratura di genere”, ma genere diLeggi altro →

Non c’è mai un colore o un umore fuori posto nella poesia di Giorgio Caproni. Fu in una casa rossala Casa Cantoniera.Mi ci trovai una seradi tenebra, e pareva scossala mente da un transitarecontinuo, come il mare. Il passaggio d’Enea, 1955——–> https://amzn.to/2yCo3Au Non credo perché li scegliesse con grande riguardo. Ma ancora una volta trovo la forza per andare avanti a sostenere che separare chimica, fisica, medicina, o letteratura ci ha reso degli idioti. Degli idioti ipermoderni, ma pur sempre degli idioti (si veda per es. la “scienza degli umori” dalla medicina cinese alle raccolte medievali, come ho detto altrove la nostra ultima società tradizionaleLeggi altro →

Nella mia precedente ipotesi non dicevo affatto che gli Atlantidei corrispondessero agli Indoeuropei, dico solo che alcuni dei reperti attribuiti alle ipotesi indoeuropee passano oltre i 10.000 anni quindi possibilmente prima del diluvio. Si può quindi avvicinarli agli Atlantidei semplicemente per avere più informazioni su di loro. Non siamo ancora all’ Età dell’Oro, quella Atlantidea sarebbe l’Età dell’Argento, mentre ora noi siamo nel Karliyuga, l’Età dell’Oro non sarebbero i cosiddetti Atlantidei, ma sarebbero più in alto verso i poli, cosiddetti Iperborei, chissà se umani o quanto simili a noi, sono rappresentati come esseri di luce, la loro esistenza storica è solo ipotizzabile sulla base dellaLeggi altro →

Nostra signora dei Turchi: che Archetipo immaginava Carmelo Bene? Carmelo Bene e il soggiacente mito polare. Carmelo Bene e il Re del mondo di René Guénon.
Iperborei, indoeuropei, età dell’oro ipotesi accademiche (linguistiche) e cosa non hanno trovato.Leggi altro →

Ecco il diktakt moderno: potete pensare quello che volete purchè pensiate quello che vogliamo noi. Smartworking e altre cazzate simile indegne dell’essere umano, purtroppo troppo stregato dalla paura di sopravvivere per poter pensare e accorgersi di chi ha imposto un sistema di lavoro schiavistico innaturale unicamente per guadagnarci (ma nella foga neanche questa elementare realtà si riesce a vedere).Continuano a dire che sia sempre stato così: no, non è mai stato così, la gente dovrà accorgersene presto o tardi prima del baratro. La differenza tra i porci moderni e i porci antichi è che i moderni sono proprio bestie in mano, con il ricatto delLeggi altro →

Questo intende René Guénon quando dice “sincretismo” non una mescolanza indifferenziata all’Occidentale (vedi “Oriente e Occidente” di G.): l’importanza della tradizionalità di una via iniziatica per essere valida, cioè che deve essere trasmessa ab origine e per una linea di discendenza legata ad un territorio. Con “sincretismo” indica che il “non-umano” alla base di tutte le scienze tradizionali ha il principio ordinatore comune; le loro espressioni contingenti sono adattate a quella razza, civiltà o cultura particolare, quindi accidentali. In questo modo un’eventuale via iniziatica di Carmelo Bene probabilmente non sarebbe con tutti i crismi “tradizionale”, ma ne parleremo più avanti. Intanto si può fare pocoLeggi altro →

Chi non sente nostalgia del volo, o come diceva Melville nostalgia dell’acqua, questi archetipi collettivi sono troppo diffusi per essere una stupida pubblicità televisiva (che pure ci entra nel cervello), questi archetipi sono da sempre nell’uomo, nella sua ipofisi a forma di cavalluccio marino, nella nostalgia dei padri che venivano dal mare, per alcuni i pelasgi, ebbene è così, o meglio quasi così… Creare insomma un quadro di verità, un disegno che va definendosi pian piano sempre più preciso. Seguite il mio canale lì ne ho parlato.Leggi altro →

Non è il miglior conduttore, lo precedono argento e rame, ma è molto simile a questi con la differenza che questi si ossidano mentre l’oro non può ossidarsi. Oro era in alchimia (ciò da cui nasce la scienza successivamente) l’oro filosofico, il compimento della Grande opera. Per intuizione si intende quella capacità opposta all’intelletto e simile all’esperienza che compete la parte destra del nostro cervello, connessa alla meglio conosciuta “creatività”. Come detto nei video sul canale l’oro è altamente dannoso per la salute, mentre il mercurio e l’argento veniva assunto, conosciuto come argento colloidale. Con le dovute precauzioni e i possibili rischi per la saluteLeggi altro →

I risvegliati… Ma chi sono, aimè, i risvegliati. Chi può dire di avere consapevolezza?Si può dire di avere consapevolezza di questa o quell’altra cosa: le dinamiche servo padrone, viviamo in un mondo un po’ strano e ad alcuni finché possono per loro fortuna permetterselo piace vederlo più semplice; la natura intendiamoci è semplice nella sua complessità; l’uomo la manipola, da sempre anche dopo tre minuti dal suo apparire sulla terra, l’uomo ha sempre manipolato la terra e la realtà, tanto che si può dire che ciascuno in qualche modo si crea la sua realtà, e i più consapevoli, quando non votati al bene possono imporreLeggi altro →

Link: https://amzn.to/2SiOand (davvero valido per imparare i tarocchi)Video: https://youtu.be/JFTxwB40kvo Secondo Uspenskij il problema della verità corrisponde alla difficoltà di comunicarla, e prima ancora di accedervi. Ci sono dei gironi a cui l’uomo può accedere, ma solo in momenti particolari della vita, con l’aiuto di forze interiori o esterne. La verità è quindi in ognuno (e in ogni cosa) a diversi livelli di concentrazione, attraverso i gusci concentrici dei vari pianeti. Uspenskij non fa altro che riportare il pensiero orale del suo maestro russo Gurdijeff. I collegamenti del vagabondo russo sono con la Cabala, l’Astrologia e il Pitagorismo, solo per citare qualcosa. Tutto è collegato: l’AdamLeggi altro →

Link: https://amzn.to/2SuUve1 Video: https://youtu.be/mXKA1gnFdmc Le parole sono simboli, qual è il loro significato simbolico? Aleph è la prima lettera dell’alfabeto ebraico ed il titolo della prima raccolta di racconti del ’59 (stesso anno di esordio del fu Carmelo Bene) dell’argentino Jorge Luis Borges (io ho trattato molto la letteratura in lingua portoghese, ma in lingua spagnola solo Osvaldo Soriano e Roberto Bolano). Futbol a parte l’Argentina sforna un Borges biblista, esperto di cabala e sopratutto capace di sognare l’incoscio che Jung poco prima aveva tracciato nel suo manuale, scritto dai suoi allievi, L’uomo e i suoi simboli. Jung stesso faceva sogni molto strani e particolari,Leggi altro →