We must think of a Dutch Tabucchi. It’s not easy. But also Cees Nooteboom [pron. Keis Notebom] is a journalist, traveler and lover of the places where he arrives. Like Tabucchi (and Camus) a perennial foreigner (estranged) who feels his foreign places more than those of his homeland. In fact, while Tabucchi died in his adopted homeland Lisbon, Nooteboom has currently moved to the island of Menorca, where he contemplates nature, the memories of his life (sent as a journalist, he has witnessed historical events such as the Second World War, the French May in 1968 and the fall of the Berlin Wall in 1989)Leggi altro →

Bisogna pensare ad un Tabucchi nederlandese. Non è facile. Ma anche Cees Nooteboom [pron. Keis Notebom] è un giornalista, viaggiatore e amante dei luoghi dove arriva. Come Tabucchi (e Camus) un perenne straniero (estraniato) che sente suoi più i luoghi esteri che quelli della sua patria. Infatti mentre Tabucchi è morto nella sua patria d’adozione Lisbona, Nooteboom si è trasferito attualmente nell’isola di Minorca, dove contempla la natura, i ricordi della propria vita (inviato come giornalista ha assistito ad eventi storici come la Seconda guerra mondiale, il maggio francese nel ’68 e la caduta del muro di Berlino nell’ ’89) e gli stimoli letterari, cheLeggi altro →