If the songs of Bob Dylan were read as a long epic novel like the Iliad, there is a translation worthy of the name, and in fact in Italy there is, divided the study of Alessandro Carrera in three volumes: ’69 – ‘ 82, ’61 -’68, ’83 -2012, described to Dylan’s career: Here all the others: https://amzn.to/2PjAPcM But it is Dylan himself, who received the 2016 Nobel Prize, to have mentioned the Odyssey, Moby Dick and Shakepseare in his training books. With the Homeric poems he shares the fact of being written to be sung in itinerant form in several nearby cities (in ancient Greece)Leggi altro →

Se le canzoni di Bob Dylan andassero lette come un lungo romanzo epico come l’Iliade c’è ne sarebbe una traduzione degna di questo nome, e infatti in Italia c’è, diviso dallo studioso Alessandro Carrera in tre volumi: ’69-’82, ’61-’68, ’83-2012, corrispondenti agli anni di carriera di Dylan: Ma è lo stesso Dylan, insignito del premio Nobel 2016, ad aver citato l’Odissea, Moby Dick e Shakepseare nei libri della sua formazione. Con i poemi omerici condivide il fatto di essere scritto per essere cantato in forma itinerante in diverse città vicine (nella Grecia antica) o lontane (nei tour mondiali di Dylan nella grandezza ormai globalizzata diLeggi altro →

Cursed poets like Dino Campana we mentioned, Bukowski overseas-naturalized in the United States, the French from Baudelaire to Rimbault. Now we have to extend to the writers and to the cursed ones in general or, as Colin Wilson would say, the Outsiders (here you can see the book on Amazon). For Colin Wilson, in fact, literature is studded with outsiders and is reduced to a personal matter of individual writers. Then Dostoevsky epileptic for the Brothers Karamazov. Dino Campina schizophrenic for the Orphic Songs (Umberto Saba was right about this, he said: “Dino Campana is not a poet, he is just a fool”). Gadda depressedLeggi altro →

Poeti maledetti come Dino Campana li abbiamo citati, Bukowski oltreoceano naturalizzato statunitense, i francesi da Baudelaire a Rimbault. Ora dobbiamo estendere ai prosatori e ai maledetti in genere o, come direbbe Colin Wilson, gli Outsider (qui puoi vedere il libro su Amazon). Per Colin Wilson infatti la letteratura è costellata da outsiders e viene ridotta ad una faccenda personale dei singoli scrittori. Quindi Dostoevskij epilettico per I Fratelli Karamazov. Dino Campana schizofrenico per i Canti Orfici (su questo gli dava ragione anche Umberto Saba che diceva: ”Dino Campana non è un poeta, è solo un pazzo”). Gadda depresso nel Pasticciaccio. Sembra trascurare il valore diLeggi altro →