Carmelo Bene e la via iniziatica

Questo intende René Guénon quando dice “sincretismo” non una mescolanza indifferenziata all’Occidentale (vedi “Oriente e Occidente” di G.): l’importanza della tradizionalità di una via iniziatica per essere valida, cioè che deve essere trasmessa ab origine e per una linea di discendenza legata ad un territorio. Con “sincretismo” indica che il “non-umano” alla base di tutte le scienze tradizionali ha il principio ordinatore comune; le loro espressioni contingenti sono adattate a quella razza, civiltà o cultura particolare, quindi accidentali.

In questo modo un’eventuale via iniziatica di Carmelo Bene probabilmente non sarebbe con tutti i crismi “tradizionale”, ma ne parleremo più avanti.

Intanto si può fare poco perché siamo controllati in vari modi. Specialmente con l’Istituto Tavistock (vedi libro: https://amzn.to/2R5oFVt ) e altre operazioni, vedi canale Codice 33: https://www.youtube.com/channel/UCkHxwBRFdcie99GB26UcbHg Tutte cose virali quanto i virus.

A proposito di fattura non a caso Carmelo Bene (come Platone) parlava di rigetto della parola scritta, lo scritto è il morto orale, ciò che è scritto è solo un potere nelle mani di qualcuno, per un ricatto, fisico o mentale, non è un patto tra vivi è un patto tra morti, non si può non citare anche il patto in cui Faust deve firmare col sangue per Mefistofele

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