Ecco il diktakt moderno: potete pensare quello che volete purchè pensiate quello che vogliamo noi. Smartworking e altre cazzate simile indegne dell’essere umano, purtroppo troppo stregato dalla paura di sopravvivere per poter pensare e accorgersi di chi ha imposto un sistema di lavoro schiavistico innaturale unicamente per guadagnarci (ma nella foga neanche questa elementare realtà si riesce a vedere).Continuano a dire che sia sempre stato così: no, non è mai stato così, la gente dovrà accorgersene presto o tardi prima del baratro. La differenza tra i porci moderni e i porci antichi è che i moderni sono proprio bestie in mano, con il ricatto delLeggi altro →

Le perle ai porci: ecco perché nelle dittature conviene non parlare, rovesciare il sistema sì, ma dare le perle ai porci no. Il dialogo pubblico e anche l’educazione universitaria purtroppo sono propaganda e indottrinamento quasi a tutti i livelli… si arriverà ad un punto di rottura… io credo, e spero… Purtroppo la gente parla ma pochi verificano, e nessuno è più esperto di nulla (vabbè ora sono tutti virologi), una volta il singolo individuo sapeva fare molte cose, adesso la gente sa produrre soldi, ma non sa né pensare ma neanche per dire costruire un muro o riparare una tv (pur oggetto di uso comune).Leggi altro →

Questo intende René Guénon quando dice “sincretismo” non una mescolanza indifferenziata all’Occidentale (vedi “Oriente e Occidente” di G.): l’importanza della tradizionalità di una via iniziatica per essere valida, cioè che deve essere trasmessa ab origine e per una linea di discendenza legata ad un territorio. Con “sincretismo” indica che il “non-umano” alla base di tutte le scienze tradizionali ha il principio ordinatore comune; le loro espressioni contingenti sono adattate a quella razza, civiltà o cultura particolare, quindi accidentali. In questo modo un’eventuale via iniziatica di Carmelo Bene probabilmente non sarebbe con tutti i crismi “tradizionale”, ma ne parleremo più avanti. Intanto si può fare pocoLeggi altro →

La storia è narrata da un invisibile (per gran parte del romanzo) ultimo capostipite della genìa Buendia.I segreti non si possono comunicare, non già perché non si vuole e perché sono segreti, ma anche perché sono proprio in quella parte incomunicabili. Lì dove falliscono a comunicarli molte filosofie, si avvicinano di più racconti e letteratura, oppure misticismo ed esoterismo.E’ il caso di Cent’anni di solitudine, che pur prendendo in giro l’esoterismo del protagonista Jose Arcano Buendia coi suoi alambicchi nello sperduto villaggio di Macondo, affonda una lancia alla scienza moderna, e spezza una lancia a favore del buon senso familiare (in questo un po’ bigotto)Leggi altro →

La gabbia… La gabbia… Ma che dico Kafka con l’imperscrutabilità del Signore del Castello? Kafka si sveglia scarafaggio e la gabbia allora sarebbe anche un lusso… Ma la gabbia è da secoli tangibile. O più semplicemente e vicino a noi il film Fargo (1996), da cui poi la famosa serie tv, dei Fratelli Cohen dove il povero individuo (il protagonista) si ritrova intrappolato in un’america liberale, schiacciato tra tutti i poteri meno il suo (svuotato): i poteri economici della generazione precedente (il suocero). Ma ce ne anche per la donna, inebetita, accusata di ricattare l’uomo con la gravidanza e portata via da rapitori assoldati dalLeggi altro →

E’ chiaro che se: apri tv, facebook, google, youtube c’è il segno del coronavirus non hai scampo, ci hanno messo quasi cinquant’anni a mettere su questa impalcatura, adesso funziona per loro. Alcuni esempi: l’account che segui obbligatoriamente su Instagram denominato “Io sto a casa”; il doodle odierno di google di tipo terroriristico (andate a vederlo), le mosse fake di facebook. Conte annuncia le sue cose con diretta Facebook decide sulla nostra nazione, basterebbe spegnere il pc e mandare a casa Rocco Casalino per liberarci di questi impostori. E sì perché i discorsi di Conte su facebook sono scritti dal premiato sceneggiatore del programma “Grande Fratello”Leggi altro →

Chi non sente nostalgia del volo, o come diceva Melville nostalgia dell’acqua, questi archetipi collettivi sono troppo diffusi per essere una stupida pubblicità televisiva (che pure ci entra nel cervello), questi archetipi sono da sempre nell’uomo, nella sua ipofisi a forma di cavalluccio marino, nella nostalgia dei padri che venivano dal mare, per alcuni i pelasgi, ebbene è così, o meglio quasi così… Creare insomma un quadro di verità, un disegno che va definendosi pian piano sempre più preciso. Seguite il mio canale lì ne ho parlato.Leggi altro →

Non è il miglior conduttore, lo precedono argento e rame, ma è molto simile a questi con la differenza che questi si ossidano mentre l’oro non può ossidarsi. Oro era in alchimia (ciò da cui nasce la scienza successivamente) l’oro filosofico, il compimento della Grande opera. Per intuizione si intende quella capacità opposta all’intelletto e simile all’esperienza che compete la parte destra del nostro cervello, connessa alla meglio conosciuta “creatività”. Come detto nei video sul canale l’oro è altamente dannoso per la salute, mentre il mercurio e l’argento veniva assunto, conosciuto come argento colloidale. Con le dovute precauzioni e i possibili rischi per la saluteLeggi altro →

Recente dibattito sul senso di un’Europa che ci domina, ma non ci aiuta, un senso che già negli anni ’90 gli intellettuali, tra cui Carmelo Bene (qui il video), percepivano, finché non siamo entrati anche nell’Euro; Diego Fusaro svela in un video cosa ci fa l’Europa in questi giorni: https://www.youtube.com/watch?v=euk3vz_JcJ0&t=316s Infatti i cosiddetti stati canaglia (Cuba, Cina, Venezuela) ci danno oggi aiuti, mentre gli Stati Uniti dispiegano truppe “difensive”, dominandoci senza neanche far finta di aiutarci, intanto l’Europa con le dichiarazioni di Lagarde ha affossato esattamente la borsa rimarcando che non verremo da loro aiutati, ma che la presidente penserà alla salute della Germania. ForseLeggi altro →

I risvegliati… Ma chi sono, aimè, i risvegliati. Chi può dire di avere consapevolezza?Si può dire di avere consapevolezza di questa o quell’altra cosa: le dinamiche servo padrone, viviamo in un mondo un po’ strano e ad alcuni finché possono per loro fortuna permetterselo piace vederlo più semplice; la natura intendiamoci è semplice nella sua complessità; l’uomo la manipola, da sempre anche dopo tre minuti dal suo apparire sulla terra, l’uomo ha sempre manipolato la terra e la realtà, tanto che si può dire che ciascuno in qualche modo si crea la sua realtà, e i più consapevoli, quando non votati al bene possono imporreLeggi altro →