foto sulla mia scrivania di libri tra cui Contro il cinema, minimum fax, 2017, di Carmelo Bene

Link: https://amzn.to/2T9QsW1Video: https://youtu.be/F_osbpsI9LY Diceva: “In pittura esiste l’astrattismo di Kandinskji, un cinema astratto non se lo è ancora pensato nessuno”. Di solito gli artisti subiscono il fascino di questi movimenti epocali e, se il filosofo le fa sue, l’artista le personifica e ne rende ancor più vitalisticamente le lacerazioni: fu il caso dello, scambiato per polemico, Carmelo Bene, nella sua iconoclastia in cui il cinema doveva essere come un’opera astratta che evocasse più che rappresentare, idee o concetti nello spettatore, come Gille Deleuze teorizzava in L’immagine movimento. Ma sopratutto i due non si conoscevano e Bene queste teorie le metteva nella pratica nei suoi filmLeggi altro →

Video: https://youtu.be/mwMKhN_eMtI Link: https://amzn.to/2ST6hAr Cos’è quella sottile linea che unisce Osvaldo Soriano e Oreste del Buono e Luciano De Crescenzo, forse un’epoca, una filosofia di vita, una cultura? Il giornalismo di una volta, intriso di filosofia, la letteratura d’altra parte scherzosa era seria; oggi la letteratura seria fa ridere e quella che fa ridere mette tristezza? De Crescenzo ridendo e scherzando ha scritto la storia della filosofia di tutto l’arco umano dai greci ad oggi (le sue Storie della filosofia e Socrate e compagnia bella metà saggi e romanzi-lettere personali). Di certo un genere, come quello pulp, da film retrò in bianco e nero nasceLeggi altro →

Link: https://amzn.to/2SiOand (really good for learning tarot cards) Video: https://youtu.be/JFTxwB40kvo According to Uspensky, the problem of truth corresponds to the difficulty of communicating it, and even before accessing it. There are groups that man can access, but only in particular moments of life, with the help of internal or external forces. The truth is therefore in everyone (and in everything) at different levels of concentration, through the concentric shells of the various planets. Uspensky does nothing but report the oral thought of his Russian master Gurdijeff. The connections of the Russian vagabond are with Kabbalah, Astrology and Pythagoreanism, just to mention something. Everything is connected:Leggi altro →

Link: https://amzn.to/2SiOand (davvero valido per imparare i tarocchi)Video: https://youtu.be/JFTxwB40kvo Secondo Uspenskij il problema della verità corrisponde alla difficoltà di comunicarla, e prima ancora di accedervi. Ci sono dei gironi a cui l’uomo può accedere, ma solo in momenti particolari della vita, con l’aiuto di forze interiori o esterne. La verità è quindi in ognuno (e in ogni cosa) a diversi livelli di concentrazione, attraverso i gusci concentrici dei vari pianeti. Uspenskij non fa altro che riportare il pensiero orale del suo maestro russo Gurdijeff. I collegamenti del vagabondo russo sono con la Cabala, l’Astrologia e il Pitagorismo, solo per citare qualcosa. Tutto è collegato: l’AdamLeggi altro →

Link: https://amzn.to/2SuUve1 Video: https://youtu.be/JFTxwB40kvo Las palabras son símbolos, ¿cuál es su significado simbólico? Aleph es la primera letra del alfabeto hebreo y el título de la primera colección de cuentos de 1959 (el mismo año del comienzo del difunto Carmelo Bene) del argentino Jorge Luis Borges (he tratado mucho la literatura en portugués, pero en Solo español Osvaldo Soriano y Roberto Bolano). Además de Argentina, Futbol produce un Borges bíblico, un experto en cabalismo y sobre todo capaz de soñar con el inconsciente que Jung había rastreado anteriormente en su manual, escrito por sus estudiantes, el Hombre y sus símbolos. El propio Jung tuvo sueñosLeggi altro →

Link: https://amzn.to/2SuUve1 Video: https://youtu.be/JFTxwB40kvo Words are symbols, what is their symbolic meaning? Aleph is the first letter of the Hebrew alphabet and the title of the first collection of short stories of 1959 (the same year of the beginning of the late Carmelo Bene) of the Argentine Jorge Luis Borges (I have dealt a lot with the literature in Portuguese, but in Spanish only Osvaldo Soriano and Roberto Bolano). Apart from Argentina, Futbol churns out a biblical Borges, an expert on cabalism and above all capable of dreaming of the unconscious that Jung had previously traced in his manual, written by his students, Man andLeggi altro →

Link: https://amzn.to/2SuUve1 Video: https://youtu.be/mXKA1gnFdmc Le parole sono simboli, qual è il loro significato simbolico? Aleph è la prima lettera dell’alfabeto ebraico ed il titolo della prima raccolta di racconti del ’59 (stesso anno di esordio del fu Carmelo Bene) dell’argentino Jorge Luis Borges (io ho trattato molto la letteratura in lingua portoghese, ma in lingua spagnola solo Osvaldo Soriano e Roberto Bolano). Futbol a parte l’Argentina sforna un Borges biblista, esperto di cabala e sopratutto capace di sognare l’incoscio che Jung poco prima aveva tracciato nel suo manuale, scritto dai suoi allievi, L’uomo e i suoi simboli. Jung stesso faceva sogni molto strani e particolari,Leggi altro →

A book that would probably leave a gash inside someone in every age. Albert Camus’ Stranger. I had already talked about the Plague in my previous blog and I will talk about Caligola, a theatrical work to which Camus freely gave the rights of a young man never seen Carmelo Bene, favoring his ascent, when in 1959 we had not suspended performances in Italy. A book that has fostered many reflections, many implicit in Camus’ well thought out story, other explicit, but expressed in no more than one line by Camus which in the Stranger is synthetic and goes straight to the point. By nowLeggi altro →

Link: https://amzn.to/38YETWL Video: https://youtu.be/uJf08x7YUo8 Un libro che probabilmente in ogni epoca lascerebbe uno squarcio dentro a qualcuno. Lo straniero di Albert Camus. Avevo già parlato della Peste nel mio blog precedente e parlerò del Caligola, opera teatrale a cui Camus diede gratuitamente i diritti a un giovane mai esordito Carmelo Bene, favorendone l’ascesa, quando nel ’59 ne aveva sospese le rappresentazioni in Italia. Un libro che mi ha favorito molte riflessioni, molte implicite nel racconto ben congegnato di Camus altre esplicite, ma espresse in non più di una riga da Camus che nello Straniero è sintetico e va dritto al punto.Ormai persino i meme raccontanoLeggi altro →