L’america di Django, film di Tarantino, con Franco Nero e 2pac

Django un film di Quentin Tarantino con molte curiosità segna il ritorno al western nel suo sesto film, nel cast l'italiano Franco Nero. Franco Nero, infatti parla in italiano anche nell'audio originale del film per aizzare due combattenti neri che si stanno massacrando, solo l'inizio di un film multiculturale. A completare il quadro musiche classiche e meno classiche di Tarantino: i classici Ennio Morricone e Jim Croce, ma anche la sorpresa del rapper 2pac. Il film tratta il tema dello schiavismo e, contiene anche un cameo in cui recita, lo stesso regista Quentin Tarantino. Un film su differenti culture, etnie e sulla cultura dello schiavismo. Dall'altro lato il nero Django rappresenta la parte più istintiva e il tedesco Shultz quella più magniloquente e strategica della coppia. Questo aumenta lo spessore del discorso di Tarantino sulle diversità etniche e culturali.

Django un film di Quentin Tarantino con molte curiosità segna il ritorno al western nel suo sesto film, nel cast l’italiano Franco Nero. Franco Nero, infatti parla in italiano anche nell’audio originale del film per aizzare due combattenti neri che si stanno massacrando, solo l’inizio di un film multiculturale. A completare il quadro musiche classiche e meno classiche di Tarantino: i classici Ennio Morricone e Jim Croce, ma anche la sorpresa del rapper 2pac. Il film tratta il tema dello schiavismo e, contiene anche un cameo in cui recita, lo stesso regista Quentin Tarantino.

Django è il nome di un pistolero presente in molti film western, tributo di Tarantino al genere che lo ha formato come regista e spettatore. Qui Django è uno schiavo nero che viene liberato da un dentista-cacciatore di taglie Shultz. Lo addestra anche al suo mestiere di cacciatore di taglie. Django si distingue per la sua abilità sottolineata dalle musiche epiche, i ralenty e i virtuosismi del grande regista. Shultz accetta di aiutarlo a liberare sua moglie a Candy Land, nel sud schiavista, dopo aver scoperto che si chiama Broomhilda (un nome tedesco).

Sottile è il contrasto tra il dentista di origine tedesca e il capo schiavista Calvin Candie di Candy Land appassionato di cultura francese, da cui Django e Shultz vanno ospiti per raggirarlo. Per questo Shultz, prima di farlo fuori, citerà il francese Dartagnan di Dumas.

Un film su differenti culture, etnie e sulla cultura dello schiavismo. Dall’altro lato il nero Django rappresenta la parte più istintiva e il tedesco Shultz quella più magniloquente e strategica della coppia. Questo aumenta lo spessore del discorso di Tarantino sulle diversità etniche e culturali.
Per saperne di più, la recensione su Mymovies: https://www.mymovies.it/film/2013/djangounchained/

Sono un amante di tutti i film di Tarantino, qui i miei preferiti:
C’era una volta ad Hollywood:http://www.amazon.it/dp/B07Y3BHCX9/ref=nosim?tag=gabriele0dc-21
Le Iene: http://www.amazon.it/dp/B07SQ7JD6M/ref=nosim?tag=gabriele0dc-21
Pulp Fiction: http://www.amazon.it/dp/B07SS991P7/ref=nosim?tag=gabriele0dc-21
Django: http://www.amazon.it/dp/B00B8X360O/ref=nosim?tag=gabriele0dc-21
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