Racconti neri – Giorgio Scerbanenco

Questo volume raccoglie i migliori racconti «neri» scritti da Giorgio Scerbanenco dalla fine degli anni Cinquanta fino alla morte improvvisa, nel 1969. Con la facilità e la felicità dei grandi narratori, Scerbanenco racconta un’Italia vera e sorprendente, un paese che per la prima volta si affaccia alla modernità. In questi Racconti neri ci sono la violenza e i colpi di scena, e un viaggio alla scoperta del lato più oscuro e feroce della vita. C’è soprattutto un grande amore per la gente, per le sue mille storie, e una sensibilità che racconta magistralmente questi eroi tragici e disperati, ingenui e sbagliati, tanto crudeli da risultare a volte addirittura comici.

Giorgio Scerbanenco (1911-1969), nato a Kiev, a 16 anni si stabilisce a Milano; per guadagnarsi da vivere fa molti mestieri finché non approda al mondo dell’editoria. Dopo aver scritto migliaia di racconti «rosa», si dedica al «poliziesco», e nel 1968 vince l’ambitissimo Grand Prix de littérature policière. Fra i titoli di maggiore successo Venere privata, Al servizio di chi mi vuole, La ragazza dell’addio, Traditori di tutti, Milano calibro 9, Dove il sole non sorge mai, I milanesi ammazzano al sabato, Ladro contro assassino, I ragazzi del massacro, Le principesse di Acapulco, Europa molto amore, Al mare con la ragazza, Le spie non devono amare, La sabbia non ricorda, Non rimanere soli, Racconti neri, Il Centodelitti e I sette peccati capitali e le sette virtù capitali, tutti pubblicati con Garzanti. Nel 2007, sempre per Garzanti, sono apparse le trame inedite degli altri romanzi di Duca Lamberti raccolte in Il ritorno del Duca, a cura di Gian Franco Orsi.

 

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